Explore. Discover. Keep Growing.

Chi sono

Un collage di mie fotografie

Ciao, benvenuti sul mio blog.

Mi chiamo Oriana e ho la passione del viaggio. Amo anche scrivere, fare fotografie, disegnare siti web e passare decisamente troppo tempo su Internet.

Ho iniziato a scrivere un blog nel 2006, dopo essermi trasferita dall’Italia in Irlanda, a Dublino. Si trattava di un blog personale, in cui registrare e raccontare vicende e vicissitudini della mia nuova vita all’estero. Sei anni e quattro diversi Paesi dopo, tuttavia, il blog è ancora . Quella che inizialmente pensavo sarebbe stata un’esperienza lavorativa di circa sei mesi, infatti, si è trasformata in un’esperienza di vita di quasi quattro anni che mi ha cambiato profondamente.

L’Irlanda mi ha insegnato moltissimo. Non solo ho imparato una professione stimolante, una nuova lingua (e come bere svariate pinte di Guinness e tornare a casa con le proprie gambe), ma anche quanto ci sia, là fuori, da esplorare, scoprire, assaggiare, provare. Ho sempre amato viaggiare e vivere all’estero mi ha dato l’opportunità di sentirmi in viaggio ogni giorno, anche quando non lo ero. Costantemente alimentata, questa passione non ha fatto che aumentare, fino al punto da trasformare per me il viaggio in una cosa necessaria, fisicamente necessaria, come lo è il bere per placare la sete.

Dopo quasi quattro anni era quindi giunto il tempo di muoversi nuovamente, di esplorare nuovi Paesi e continuare ad imparare. Così ho dato le dimissioni, fatto le valigie, detto i miei – sofferti – arrivederci e sono partita. Verso un Paese che porta la parola esplorare su tutto un nuovo livello: l’Australia.

In Australia mi sono innamorata. Del Paese e, ancora più profondamente, del viaggio.

Tornare in Italia non è stato facile. Tuttavia mi ha aiutato a capire una serie di cose. Per quanto mi piaccia lavorare come web designer e avere un posto da chiamare casa, viaggiare mi piace di più. Scrivere dei miei viaggi, mi piace di più. Ecco allora l’idea di questo nuovo blog, per continuare a viaggiare, a raccontare e – perché no – per provare a realizzare un sogno.

Perché non ho finito di esplorare, di scoprire, di crescere. Non ancora.